Resistere, Pedalare, Resistere – la storia di Gena

Lunedì 25 Aprile 2022, la Fondazione Società Bellunese partecipa e sostiene la manifestazione ciclistica “Resistere Pedalare Resistere – la storia di Gena” promossa dalla FIAB di Belluno in occasione dell’anniversario della Liberazione, per rievocare l’eccidio per rappresaglia del 18 novembre 1944, in valle del Mis, dove cinque civili di Gena Alta: Marcello, Mario, Riccardo e Servilio Casanova, insieme all’appena diciottenne Angelo Balzan, vennero uccisi dai militari tedeschi. Gli invasori, prima di lasciare il paese, incendiarono una ad una le abitazioni.
Ritrovo: Belluno, Piazza dei Martiri ore 8.15, partenza 8.30, rientro ore 18.00. Percorso e altre informazioni nella locandina.
Prenotazione obbligatoria sul sito della FIAB di www.bellunoinbici.it.
Buona pedalata! W il 25 Aprile! W la Resistenza!

La filiera del legno una opportunità per il bellunese

Venerdì 8 aprile 2022 alle ore 16.00, presso la sala Muccin del Centro G. XXIII di Belluno, la Fondazione Società Bellunese, con l’Ordine degli Agronomi e Dottori Forestali e la Consulta delle proprietà Collettive “Regole”, organizzano una tavola rotonda sul tema: “Riflessioni sull’avvio di una filiera del legno in provincia di Belluno: dalla coltivazione del bosco alla produzione di legname di qualità”.
Intervengono:
Giuseppe Pat, Presidente Fondazione Società Bellunese
Michele Nenz, Dottore Forestale – Coldiretti Belluno
Michele Da Pozzo, Direttore del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo

 

Concerto per il Giorno della Memoria – Teatro Comunale di Belluno ore 20.30

Giovedì 27 gennaio, in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria, al Teatro Comunale di Belluno ore 20.30, il Circolo Culturale Bellunese, con la collaborazione, tra gli altri, della “Fondazione Società Bellunese”, vi invita al concerto:

Olivier Messiaen (1908 – 1992) 
en hommage à l’Ange de L’Apocalypse, qui lève la main vers le ciel en disant: «Il n’y aura plus de Temps» (Stalag VIII A. Görlitz, Silésie. En janvier, 1941) Edizioni Durand, Paris.

  1. Liturgie de Cristal
  2. Vocalise, pour l’Ange qui annonce la fin du Temps
  3. Abîme des oiseaux
  4. Intermède
  5. Louange à l’Éternité de Jésus
  6. Danse de la fureur, pour les sept trompettes
  7. Fouillis d’arcs-en-ciel, pour l’Ange qui annonce la fin du Temps
  8. Louange à l’Immortalité de Jésus

Sandro Cappelletto
drammaturgia e voce narrante

Ex Novo Ensemble
Davide Teodoro (clarinetto)
Carlo Lazari (violino)
Carlo Teodoro (violoncello)
Aldo Orvieto (pianoforte)

Ingresso: Interi € 20 – Soci € 15 – Studenti € 5
Solo su prenotazione presso Agenzia Alpe Bellunese
Tel. 0437 940407 E-mail: info@alpebellunese.it
Per l’accesso ai concerto è obbligatorio il Super Green Pass (a partire dai 12 anni)
e l’utilizzo della mascherina FFP2 nel rispetto delle norme anti Covid-19.

Quartetto per la fine del Tempo
Poi vidi un altro Angelo potente, che scendeva dal cielo avvolto da una nube; sopra il capo aveva l’iride, il suo volto era come il sole e le gambe come colonne di fuoco. Teneva in mano un piccolo libro aperto e pose il suo piede destro sul mare e il sinistro sulla terra, poi gridò con voce possente come il ruggito del leone. A questo grido i sette tuoni fecero sentire le loro voci. E quando i sette tuoni ebbero parlato, io mi accingevo a scrivere, ma sentii una voce dal cielo che diceva: «Sigilla le cose di cui hanno parlato i sette tuoni e non le scrivere». Poi, l’Angelo che avevo visto in piedi sul mare e sulla terra alzò la mano destra verso il cielo e giurò per il Vivente nei secoli dei secoli, che ha creato il cielo e quanto esso contiene, la terra e quanto in essa vi è, il mare e quanto racchiude, che non vi sarà più dilazione di tempo; ma nel giorno in cui si farà sentire la voce del settimo Angelo e quando egli suonerà la tromba, il mistero di Dio sarà compiuto, come ne ha dato la buona novella ai suoi servi, i profeti.
                                                                                                  Il Libro dell’Apocalisse – cap. X, 1-7

In nome dell’Apocalisse, si è rimproverato alla mia opera la sua calma e il suo carattere spoglio. I miei detrattori dimenticano che l’Apocalisse non contiene soltanto mostri e cataclismi: vi si trovano anche silenzi di adorazione e meravigliose visioni di pace. Inoltre, io non ho mai avuto intenzione di fare un’Apocalisse: sono partito da una figura amata (quella dell’«Angelo che annuncia la fine del tempo»), e ho scritto un Quartetto per gli strumenti (e i musicisti) che avevo sottomano, e cioè: un violino, un clarinetto, un violoncello, un pianoforte.
                                                                                                                                 Olivier Messiaen

Roberto Faccio ci ha lasciato

Questa mattina è deceduto il nostro carissimo compagno e amico Roberto Faccio. Era sofferente da tempo ma questo nulla toglie al dolore di tutti noi per la sua scomparsa. Tra un mese avrebbe compiuto 81 anni. La Fondazione Società Bellunese, di cui è stato fondatore e direttore, lo saluta con affetto e riconoscenza. La sua leale amicizia, il suo sorriso aperto, la sua sottile ironia, la sua acuta sensibilità sono stati un dono per tutti noi. La sua dedizione alla causa degli ultimi è stata un esempio costante. La sua forza interiore, l’impegno civile e politico lo avevano aiutato a superare le sofferenze più dolorose. Tutti coloro che lo hanno conosciuto, nella Fondazione, nel Partito, nella Festa annuale dell’Unità al “Pus” lo hanno amato per il suo carattere fermo e tranquillo, la sua costante presenza, la sua generosità. Con oggi perdiamo il compagno di una vita, ci rimane per sempre l’esempio e l’amico. Buon viaggio Roberto, ci mancherai! 
Ai figli Barbara e Andrea, ai familiari tutti l’abbraccio fraterno e le condoglianze della Fondazione Società Bellunese.                                               
Belluno, 18 gennaio 2022