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Il passo della morte, di Enzo Barnabà

Mercoledì 19 giugno 2019 alle ore 18.00, presso la libreria Le due zitelle in piazza Piloni a Belluno, la Fondazione Società Bellunese, l’Isbrec e la libreria le due Zitelle, organizzano la presentazione del libro di Enzo Barnabà e Viviana TrentinIl passo della morte. Storie e immagini di passaggio lungo la frontiera tra Italia e Francia (Infinito edizioni, 2019).
Ne parleranno Mirta Amanda Barbonetti con l’autore Enzo Barnabà.
Il libro è un affresco di storia che, attraversando i secoli, transita per il Passo della Morte. Ventimiglia da questa parte, Mentone oltre la frontiera. Attraverso boschi e montagne si snoda il sentiero che conduce fino al pericoloso Passo. Da lì molti migranti, soprattutto africani, cercano oggi di lasciare l’Italia per raggiungere la Francia. A volte da soli, in altri casi guidati da esosi e pericolosi passeur. E talvolta, lassù, qualcuno muore. Il Passo della Morte è carico di storie e aspettative: gli spostamenti di popolazione nel corso dei secoli, i passaggi clandestini degli antifascisti e degli ebrei in fuga dalle leggi razziali, fino agli “extra-comunitari” dei giorni nostri. Storie troppo a lungo taciute e che questo libro svela.
Gli autori:
Enzo Barnabà,  ex insegnante per tanti anni nel bellunese, scrittore di saggi storici e romanzi, è autore, tra gli altri, di: Aigues-Mortes, il massacro degli italiani (2015), Morte agli italiani! (2008), Il Partigiano di Piazza dei Martiri (2013), Il Sogno dell’eterna giovinezza (2014).
Viviana Trentin, vive e lavora in Germania. Ha pubblicato: Viaggiando in Riviera: disegni e racconti di frontieraGli animaletti dispettosi.

Delia Murer, Le lotte delle donne negli anni settanta

Lunedì 20 maggio alle ore 18.00, presso la Sala “Bianchi” in viale Fantuzzi 11 a Belluno – la Fondazione Società Bellunese, l’Associazione Culturale Tina Merlin e l’ISBREC – presentano il libro “Non mancherà la mia voce. Le lotte delle donne a Venezia negli anni settanta” di Delia Murer.
Delia nasce a Falcade ma è veneziana di adozione. Si è sempre impegnata per i diritti delle donne. Giovanissima militante della Federazione giovanile comunista. Assessora della Provincia e poi del Comune di Venezia, è stata la prima donna segretaria dei Democratici di Sinistra.
Attualmente è impegnata nel movimento delle donne e per ricostruire una sinistra sociale.
Il libro ripercorre l’esperienza del movimento femminile a Venezia e nel Veneto, le battaglie sul divorzio, l’aborto, la difesa della Legge 194.

Il Circolo Culturale 25 Aprile per la Festa della Liberazione

Giovedì 25 aprile 2019 alle ore 17.00, il Circolo Culturale 25 Aprile di Bolzano Bellunese, l’ANPI, l’Isbrec e la Fondazione Società Bellunese, con il Patrocinio del Comune di Belluno presentano – presso la sala dell’Ex Latteria a Bolzano Bellunese“NESSUNA PAGA, NESSUNA PROSPETTIVA, POCA SODDISFAZIONE”, proiezione di un filmato sulla storia del maggiore inglese H.W. TILMAN.
Partecipano Roberto Mezzacasa e Pierluigi Svaluto Moreolo.

La Resistenza in bicicletta, sui luoghi della memoria con la Fiab

Il 25 Aprile, festa della Liberazione, la Fondazione Società Bellunese sostiene e partecipa alla manifestazione Resistere Pedalare Resistere. La manifestazione in bicicletta si svolgerà lungo un percorso di 46 Km, toccando alcuni dei luoghi più significativi e tragici della lotta di Resistenza nel bellunese.
La partenza è fissata per le ore 8.45 dal piazzale della stazione di Belluno.
Il percorso toccherà Piazza dei Martiri, sostando al monumenti di Murer, passerà davanti la ex caserma Tasso, la prigione dove furono rinchiusi e torturati molti Partigiani.
Si salirà quindi a Tisoi per arrivare al Bosco delle Castagne, dove furono impiccati dieci partigiani il 10 marzo del ’45.
La pedalata prosegue arrivando, nel pomeriggio, al ponte sul Piave di San Felice, sostando presso il monumento che ricorda il sacrificio di 11 Partigiani falciati dalle mitragliatrici tedesche il 15 luglio del 1945 in un’imboscata.
Otrepassato il ponte Piave, si proseguirà arrivando a Trichiana nella Piazza intitolata a Toni Merlin, fratello di Tina, staffetta partigiana, scrittrice e giornalista.
La pedalata si concluderà in serata con l’arrivo a Belluno.
Maggiori dettagli nella locandina.