Mercoledì 28 dicembre 2016 una numerosa folla di amici e compagni hanno dato l’estremo saluto a Giorgio Granzotto, figura esemplare di impegno civile, politico e sociale. Impegnato da giovane nella lotta partigiana, militante del PSI, del PSIUP e del PCI, ha rivestito incarichi politici e
amministrativi di grande rilievo, nel Parlamento della Repubblica, consigliere comunale a Belluno e Feltre dove ha ricoperto la carica di Sindaco. Oltre all’attività di avvocato ha insegnato in varie scuole. Successivamente ha abbracciato l’impegno sociale nello SPI CGIL, nell’AUSER e Università popolare di Belluno.
Alla moglie Marina, ai figli Roberto e Sandra, un caloroso abbraccio e le più sentite condoglianze della Fondazione Società Bellunese.
5 Gennaio 2017 – Val di Zoldo – presentazione del libro su Matteo Fiori
Giovedì 5 Gennaio alle ore 17.30 presso la sala polifunzionale di Fusine a Val di Zoldo, la Fondazione Società Bellunese e l’ISBREC, con il Patrocinio del comune di Val di Zoldo, presentano il libro “Matteo Fiori – Il cercatore di orizzonti”.
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12 Novembre 2016, grande partecipazione per il libro “di” Matteo Fiori
Sabato 12 novembre la Fondazione Società Bellunese e l’ISBREC hanno presentato il libro su Matteo Fiori, nel sesto anniversario della morte, alla presenza di un pubblico qualificato, che
ha affollato, ben oltre la sua capienza, la sala Eliseo Dal Pont “Bianchi” di Belluno.
Oltre i famigliari, gli autori del libro, l’ISBREC, i componenti della Fondazione, erano presenti amici, compagni, colleghi, che hanno incontrato Matteo nell’impegno politico, nell’attività forense, nel CAI e Soccorso Alpino.
Numerose le personalità presenti: i sindaci di Valle di Zoldo, Camillo De Pellegrin, e di San Vito di Cadore Franco De Bon, località alle quali Matteo era legato, l’on. Roger De Menech, Sergio Reolon ed Erika Dal Farra del Partito Democratico, i compagni della Festa dell’Unità del “Pus” e comuni cittadini.
Bepi Pat, Presidente CdA della Fondazione ha coordinato i lavori e Camilla Fiori ha tracciato il ricordo di papà Matteo, ringraziando per l’affetto dimostrato da quanti hanno contribuito alla stesura del libro.
Pippo Leo, Presidente del Consiglio di Indirizzo della Fondazione, nel sottolineare l’impegno della Fondazione per la realizzazione del libro, ha evidenziato come i vari contributi abbiano ben delineato la personalità unica e complessa di Matteo Fiori, e la sua passione politica tesa verso il bene comune. Sono seguiti i saluti di Francesco Rasera Berna, Presidente del Consiglio Comunale di Belluno; di Roberto Padrin, vice Presidente della Provincia, di Jacopo Massaro, Sindaco di Belluno.
Francesco Piero Franchi, curatore del libro, ha sottolineato come questo libro offra il chiaro e documentato ricordo della qualità e quantità dell’impegno civile e umano di Matteo, del suo immedesimarsi nelle vicende storiche e umane di questa nostra terra, senza angustie di limitato pensiero e settarismi.
Particolarmente significativa la parte dedicata alle testimonianze, tra cui l’intervento del vescovo emerito di Belluno monsignor Giuseppe Andrich, che ha citato una lettera personale inviatagli da Matteo, suo amico da lunga data, pochi giorni prima che morisse, nella quale ripercorreva il comune impegno per la dignità dell’uomo.
L’intervento di Flavio Zanonato, già sindaco di Padova, ministro, e parlamentare europeo, ha concluso la serata nel ricordo dell’amicizia che lo legava a Matteo.
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Il libro è ora disponibile presso le librerie Pilotto di Feltre, e Tarantola, Campedel e Mondolibri a Belluno, Dolomiti di San Vito di Cadore, Quattro sass di Arsiè, nonché presso le sedi della Fondazione e dell’ISBREC a Belluno; e sarà presentato al pubblico, prossimamente, anche in Val di Zoldo, Cadore e Feltre.
Nella mattinata un gruppo di amici ha reso omaggio alla tomba di Matteo a Val di Zoldo, ritrovandosi poi alla sua casa di Fornesighe. Foto
12 Novembre 2016 – Matteo Fiori, il cercatore di orizzonti
Sabato 12 Novembre alle ore 17 a Belluno, presso la sala Eliseo Dal Pont “Bianchi” in Viale Fantuzzi, la
Fondazione Società Bellunese e l’ISBREC presentano il libro “MATTEO FIORI, il cercatore di orizzonti” a cura di Francesco Piero Franchi.
Nel giorno del sesto anniversario della sua morte ricordiamo la figura poliedrica di Matteo, percorsa da innumerevoli interessi e campi d’azione: la politica, l’alpinismo, il soccorso alpino, l’ambiente montano, le acque, l’autonomia, l’attività forense, la storia d’Italia.
Matteo è stato tra i fondatori della Fondazione Società Bellunese e suo primo Presidente.
Qui a lato potete leggere e scaricare la locandina.
Vi aspettiamo e come diceva Matteo:
Non perdiamoci di Vista!
Articolo Corriere delle Alpi 10.11.2016
Gazzettino 10.11.2016
Giovanni Matteo Fiori nasce l’8 febbraio 1948 a Forno di Zoldo da madre zoldana e padre cadorino, che lo fanno crescere tra queste due valli, alle quali sarà sempre profondamente legato. Trasferitosi a Belluno con la famiglia, frequenta le scuole dell’obbligo sino a conseguire la maturità presso il liceo classico Tiziano. Si iscrive poi alla facoltà di Giurisprudenza di Padova, dove trascorre un periodo intenso della sua vita tra militanza politica e forti amicizie. Si laurea nel 1972 e, dopo aver prestato servizio militare, nel 1974 viene assunto presso l’Ente Ospedaliero Santa Maria del Prato di Feltre, svolgendovi funzioni dirigenti come Vice Direttore Amministrativo e, successivamente, come responsabile dell’Ufficio Legale. Durante questo periodo matura il sodalizio umano e professionale con l’avvocato Gianfranco Tandura, il quale lo porta ad abbracciare la professione forense. Si iscrive all’Albo dei Procuratori Legali del Tribunale di Belluno nel 1978 e all’Albo degli Avvocati nel 1985, abilitandosi al patrocinio presso le Magistrature superiori nel 1994. Lavora tra lo studio legale di Feltre e quello di Belluno dove conosce Liana, che diventerà sua seconda moglie e dalla quale, nel 1987, avrà la figlia Camilla.
Tra i molti suoi incarichi, fu Giudice della Commissione Tributaria Provinciale di Belluno dal 1980 e componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Belluno fino al 2007. È stato Presidente Regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Veneto (1994-2004) e Presidente del Collegio Nazionale dei Probiviri del Cnas; e ancora Istruttore Nazionale di sci alpinismo e Istruttore di alpinismo del Cai e Istruttore Neve e Valanghe (Svi). Consigliere Tecnico della Magnifica Comunità di Cadore dal 1990, è stato anche componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Giovanni Angelini e del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Tiziano-Cadore. Muore a Belluno il 12 novembre 2010.
Gli autori, i testi:
Pippo Leo Prefazione
Paola Salomon Prefazione
Francesco Piero Franchi Questioni di metodo,
PARTE PRIMA – GLI AFFETTI DELLA RAGIONE
Angelo Tanzarella – Ferruccio Vendramini Bene comune e politica: la passione di una vita
Francesco Piero Franchi “La meglio gioventù”: Matteo & C. nella Belluno degli anni Sessanta
Ferruccio Vendramini “Non perdiamoci di vista”: Matteo Fiori nello spazio dell’impegno e della solidarietà
Maurizio Busatta Ambiente montano, acque, autonomia: tre temi-cardine del pensiero politico e culturale di Matteo Fiori
Ester Cason Angelini Intuizioni, progetti, incroci: Matteo Fiori per la cultura della montagna
Bianca Simonato Zasio “L’ultimo regalo”: cercando Matteo tra i ricordi degli amici feltrini e le carte d’archivio del Cai di Feltre
Franco Tandura Matteo Fiori, avvocato: la speranza di ottenere giustizia
Fabio “Rufus” Bristot Subsidium afferre: l’opera di Matteo Fiori per il Soccorso Alpino
PARTE SECONDA – LE RAGIONI DELL’AFFETTO
Renato Zanivan Il miglior avversario: discutendo con Matteo
Ruggero Casagrande L’uomo che regge la corda: roccia, amicizia e politica. Appunti su Matteo
Sigfrido Dalla Rosa “Se lo dice Matteo…”
Giulio De Bortoli Una voce dai Feruch
Fabio “Rufus” Bristot Post-scriptum a una lettera che non ebbe risposta
Rosanna Canova Alla luce della fine
PARTE TERZA – LE DIGNITÀ DELLA NOSTALGIA
Mauro Ciotti Nino e Matteo, una domenica di luglio, nell’anno 2010
Damiano Rech “Scendendo le scale…”: lettera a Matteo Fiori, un giorno di novembre del 2010
Pippo Leo e Angelo Tanzarella “Un addio, nel suo stile…”: ricordando Matteo
Bepi Casagrande Ciao Matteo
Livio Viel La militanza più nobile, un antico senso di libertà. Orazione commemorativa
PARTE QUARTA – DAGLI SCRITTI DI MATTEO
Antologia di scritti di Matteo Fiori

