Giovanni Bortot ci ha lasciati

Nella serata di ieri è morto all’ospedale di Belluno il compagno Giovanni Bortot, all’età di 91 anni. La Fondazione Società Bellunese, di cui è stato fondatore, lo saluta con dolore, affetto e riconoscenza.
E’ stato un esempio di rettitudine, combattente nella Resistenza, stimato Amministratore e Sindaco, Parlamentare della Repubblica nelle file del PCI. Ovunque ha testimoniato la buona politica, l’azione pubblica al servizio dei più deboli, lottando per la giustizia sociale con assoluta dedizione, rara coerenza e spirito di servizio, un esempio per tutti.
Giovanni Bortot è nato a San Fior di Treviso il 14 ottobre 1928 da genitori di Quantin di Ponte nelle Alpi.
Durante le Resistenza, con il nome di “Ardito”, entra nel gruppo di “Nembus” Angelo Bernard della Brigata “Mazzini”. A guerra finita diventa segretario della sezione del Pci a Col di Cugnan, successivamente è impegnato nella Federazione del PCI di Belluno.
Nel 1956 viene eletto per la prima volta consigliere comunale di minoranza per il Pci a Ponte nelle Alpi, poi è vicesindaco nella giunta social-comunista. Nel 1980 guida un monocolore comunista.
Viene confermato sindaco, in liste del PCI ed in liste civiche di sinistra fino al 2004.
E’ eletto deputato nelle liste del PCI per due legislature nel 1968 e nel 1972.
Alla moglie Beppina e alla figlia Tiziana, ai familiari le profonde e fraterne condoglianze della Fondazione Società Bellunese.