Il ricordo di Ferruccio Vendramini al “Pus”

Domenica 12 agosto 2018, bellissima giornata in ricordo di Ferruccio Vendramini alla Festa dell’Unità al “Pus” in collaborazione con la Fondazione Società Bellunese. Presenti, oltre la famiglia con la compagna Elena, i figli Paolo e Marco, nipoti e parenti – un numeroso pubblico di amici e compagni. Sono interventi per ricordare la figura di Ferruccio: Roger De Menech, Bepi Pison, Giovanni Bortot, Paola Salomon, la nipote.
Il ricordo è stato accompagnato da una gradita sorpresa: la distribuzione di un opuscolo inedito di poesie scritte (1950-54)da un Ferruccio giovanissimo, con lo pseudonimo “DEAN MARVIN” l’anagramma (quasi completo) del proprio cognome! Alcune di queste sono state lette dalla professoressa Serena dal Borgo e accompagnate dalla musica del complesso “I Ravioli Giganti”, come Ferruccio, da buon musicista, avrebbe voluto.
Al termine è stata scoperta una targa ricordo di Ferruccio posta ai piedi di un Tiglio, piantato appositamente in un luogo simbolo per molti della sua generazione e non solo: il prato del “Pus”.