25 aprile 2018 la pedalata della Liberazione in Cadore

Il 25 Aprile 2018 – giornata della Liberazione –  la FIAB, Federazione Amici Della Bicicletta, in collaborazione con la Fondazione Società Bellunese e la Cooperativa Cadore, organizza la manifestazione ciclistica “Pedalare, Resistere, Pedalare” sui luoghi della Resistenza in Centro Cadore: dal passo della Mauria a Pieve di Cadore. Sono 30 Km facili e quasi tutti in discesa.
Il percorso in bici, accompagnato dallo storico Giovanni De Donà, seguirà i luoghi più significativi degli eccidi compiuti dai nazifascisti nel 1944: la Mauria, Pelos, Lozzo la “Curva dei Sindaci”, Domegge, per finire a Pieve di Cadore in Piazza della Libertà dove si trova il monumento all’Internato.
Il passo della Mauria si potrà raggiungere in pullman, con carrello porta bici, in partenza da Piazzale della Resistenza a Belluno ore 8.00 e rientro alle 18.00. Per informazioni cliccare sulla locandina accanto.
Prenotazione obbligatoria sul sito www.bellunoinbici.it.
E’ possibile noleggiare la bici in loco: www.e-bikedolomiti.it/noleggi-e-bike.html.

La pedalata della Liberazione sarà preceduta – Lunedì 23 Aprile 2018 – a Belluno in Sala Bianchi, Viale Fantuzzi, ore 18.00, dalla proiezione del documentario: RAGAZZE IN BICICLETTA La Resistenza bellunese raccontata dalle donne, per la regia di Guido Beretta.

 

 

Approvato il Bilancio della Fondazione al 31.12.2017

Lunedi 23 aprile 2018, il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio di Indirizzo, riunitisi in seduta congiunta presso la Sede legale di Belluno in Via del Plebiscito 1866, hanno approvato alla unanimità il Bilancio al 31.12.2017, la Nota Integrativa e la Relazione del Revisore Unico. Il bilancio registra Proventi per 32.091 Euro, Oneri per 14.409 Euro, un risultato gestionale di 17.682 Euro, Imposte versate per 5.300 Euro, un Utile d’esercizio di 12.382 portato a riserve ad incremento del Patrimonio netto della Fondazione come da Statuto.
Entro il prossimo mese di maggio tali risultanze saranno rendicontate alla Regione Veneto nella sua qualità di organo di controllo. La Fondazione è infatti iscritta al Registro delle Persone giuridiche di diritto privato n. 479.
La rendicontazione analitica è consultabile alla Pagina Amministrazione Trasparente Bilanci del sito.

Una Provincia di montagna di fronte al fascismo. Il caso bellunese

Venerdì 13 Aprile ore 17,45, nell’ambito delle celebrazioni della Festa della Liberazione, l’ISBREC, con il contributo della Fondazione Società Bellunese, presenta il libro “Una Provincia di montagna di fronte al fascismo. Il caso Bellunese” a cura di Adriana Lotto. L’incontro si svolge presso l’Aula Magna dell’Istituto T. Catullo di Belluno,  Il libro raccoglie gli atti di un importante convegno svoltosi a Belluno nel 2017.

Dopo i saluti delle autorità seguiranno gli interventi della curatrice del libro Adriana Lotto e di Vincenzo D’Alberto.

E’ morto Ferruccio Vendramini, un grande uomo di cultura bellunese, maestro di vita

Nella notte del 6 aprile 2018 è morto Ferruccio Vendramini. Un uomo di grande umanità, che ci ha regalato libri meravigliosi per comprendere le radici culturali e le vicende storiche del bellunese dal ‘500 in poi, la società contadina, il risorgimento, la prima guerra mondiale, il fascismo, la Resistenza, l’immigrazione. Ha raccontato con i suoi libri, la sua passione per la ricerca, i suoi saggi, l’evoluzione della nostra terra e dei suoi abitanti, i drammi, le tragedie come il Vajont. Lascia un vuoto incolmabile nel mondo della cultura bellunese e non solo. Ferruccio è stato un insegnate attento e stimolante, ha diretto con grande sapienza associazioni come l’ISBREC e la sua rivista “Protagonisti”, la rivista “Venetica” in qualità di Direttore responsabile.
Come Fondazione non possiamo dimenticare la direzione de “il Nuovo Domani” il periodico della federazione del PCI bellunese dal dopoguerra agli anni ottanta, e poi la testata “Società Bellunese” da cui la Fondazione prende il nome attuale. Da ultimo il suo lavoro appassionato per la pubblicazione del libro su Matteo Fiori.
Alla sua compagna di vita Elena, ai figlio Paolo, Sindaco di Ponte nelle Alpi, e Marco, l’abbraccio più fraterno della Fondazione Società Bellunese, dei compagni e amici che l’hanno conosciuto e stimato.
Nella foto Ferruccio mentre ritira, dalle mani del Sindaco di Longarone Roberto Padrim, uno dei numerosi riconoscimenti della sua lunga carriera di ricercatore e scrittore.