Dal 3 al 7 aprile 2019, a Ponte Nelle Alpi, si svolgerà la prima edizione di “HISTORICA, Festival della storia e delle storie” dedicato a Ferruccio Vendramini, scomparso
un anno fa. La presentazione alla stampa dell’iniziativa è avvenuta oggi, sabato 23 marzo alle 11, presso la Sala Giunta del Municipio di Belluno, alla presenza del Vicesindaco Lucia Olivotto, oltre la famiglia di Ferruccio, gli organizzatori e i promotori dell’evento.
La Fondazione Società Bellunese è tra i promotori del Festival, accanto alla famiglia Vendramini, il Comitato Festa dell’Unità di Pian Longhi, l’ISBREC e lo SPI Cgil.
La direzione e l’organizzazione della manifestazione è affidata alle sapienti mani di Gianluca De Col e suoi collaboratori.
Oltre ai promotori, parteciperanno numerose persone e associazioni, che negli anni hanno potuto apprezzare la poliedrica attività di Ferruccio nei vari campi: l’insegnamento, il giornalismo, la cultura, la scrittura, il ricercatore della storia locale, il musicista, il poeta.
La Fondazione lo ricorda, in particolare, per il suo impegno nella ricerca storica sul movimento democratico bellunese e nella sua qualità di Direttore Responsabile de Il Nuovo Domani, il periodico del PCI bellunese, diretto da Ferruccio per quasi venti anni, raccontando il lavoro, il territorio e la formazione di una nuova classe dirigente locale. Tutti temi di stretta attualità.
L’edizione Historica del prossimo anno avrà per tema “Resistenze”.
Archivi categoria: Iniziative
Ricordo del Partigiano “Checco” Da Gioz
Domenica 17 febbraio, alle ore 10.30 presso il cimitero di Sedico, la Fondazione Società Bellunese e il Partito Democratico di Sedico, ricorderanno il Partigiano Francesco “Checco” Da Gioz, ucciso per impiccagione il 17 Febbraio 1945 in località Peron.
Francesco Da Gioz classe 1896, partecipò alla Prima guerra mondiale, emigrante prima ad Albona (Istria), poi in Francia.
Rientrato in Italia si dedicò all’organizzazione della lotta partigiana nel bellunese. Dopo l’8 settembre ’43 fu tra i primi partigiani del Nucleo “Luigi Boscarin”/”Tino Ferdiani”.
Venne nominato segretario della Federazione Comunista di Belluno nella clandestinità. Arrestato dai tedeschi, fu torturato e poi impiccato.
La cerimonia si svolgerà presso la sua tomba, fatta ricostruire a cura della Fondazione e del Partito Democratico dopo i danneggiamenti causati della tempesta “VAIA”, dell’ottobre 2018.
Sarà per noi un onore riconsegnarla alla Comunità quale segno tangibile dell’impegno ad operare perché mai vengano dimenticati i valori della Resistenza.
Tutta la cittadinanza è invitata.
Fondazione Società Bellunese dona 1000 euro al circolo AUSER “El Broi” di Agordo
Giovedì 31 gennaio 2019, la fondazione Società Bellunese ha donato al Circolo AUSER
“El Broi” di Agordo, la somma di 1000 euro, per acquistare un’auto nuova per il trasporto delle persone anziane nella vallata Agordina.
Il nuovo mezzo sostituirà il precedente distrutto dall’alluvione dell’ottobre scorso, che ha colpito pesantemente il bellunese e in particolare la vallata Agordina.
La cerimonia di consegna dell’assegno di 1000 euro si è svolta in
mattinata ad Alleghe, alla presenza del Presidente del Circolo AUSER, del Sindaco Siro De Biasi. Erano presenti le varie Associazioni di volontariato del territorio e i volontari di Alleghe e della vallata, che prestano assistenza alle persone bisognose,
in collaborazione con Comuni e le istituzioni locali.
Dopo il saluto dei presenti è seguita la benedizione del nuovo mezzo del parroco, che da oggi consente di ripristinare un servizio indispensabile, correndo nuovamente sulle strade dell’agordino, per essere vicino alle persone bisognose. Un servizio molto apprezzato.
Tina Merlin e il paesaggio – Presenza e ricordo
Si inaugura sabato 6 ottobre 2018 a Villa Hériot, sede dell’Iveser a Venezia (Giudecca), la personale della pittrice Graziella Da Gioz dedicata alla giornalista, partigiana, scrittrice bellunese Tina Merlin, dal titolo TINA MERLIN E IL PAESAGGIO – PRESENZA E RICORDO a cura di Mirta Amanda Barbonetti, col contributo della Fondazione Società Bellunese.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 21 ottobre, è stata realizzata, in occasione delle celebrazioni del disastro del Vajont, grazie ad una collaborazione tra l’Isbrec (Istituto Storico Bellunese della Resistenza e dell’Età Contemporanea) e l’Iveser (Istituto veneziano per la Storia della Resistenza e della società contemporanea).
Con la speranza di portare quest’esposizione anche in terra bellunese, con questo progetto l’Istituto vuole ricordare una figura chiave nella vicenda del Vajont attraverso lo sguardo e la pittura di una grande artista, che con la sua arte ha rivissuto e rielaborato i paesaggi di Tina Merlin.
Domenica 14 ottobre, a partire dalle ore 15.30, avrà poi luogo un secondo evento collegato alla mostra curato dall’Associazione “rEsistenze” e dall’Associazione culturale “Tina Merlin”, che prevede sia la lettura di alcuni passi tratti da “La casa sulla Marteniga” di Tina Merlin a cura dell’attrice Sandra Mangini e a seguire la conferenza di Adriana Lotto Il Vajont di Tina Merlin durante la quale verranno proiettati foto e filmati d’epoca.

